Chi siamo

Chi siamo

Io non perdo mai: o vinco o imparo.
(Nelson Mandela)

ORGANIGRAMMA

Presidente: Livio GERMANO
Vice Presidente: Roberto LUCIN
Consiglieri: Mauro BARONI, Marco BERTUZZI, Sandro BRUSINELLI, Stefano ALBERGONI

Direttore Sportivo: Marco TOSONI
Direttore Tecnico: Fulvio BERTOLINI
Responsabile Settore Giovanile: Marco BERTUZZI
Responsabile Scuola Calcio: Flora TONINATO
Medico Sociale: Paolo CREPAZ
Responsabili del magazzino materiali: Gianna ZUCCOTTI e Andrea SARTORI

 

Un po’ di storia
Sebbene tutte le profezie riguardanti il 2012 suggerissero fortemente di non impegolarsi in avventure ardimentose, noi, che a Nostradamus, Aztechi e altre civiltà precolombiane guardiamo con simpatia ma senza prenderle troppo sul serio, abbiamo seriamente messo in pista nel gennaio 2011 un’idea nuova (naturalmente sperando di continuare a ridacchiare su queste cose, le profezie intendo, anche nel 2013 e così via).
L’idea in se non è originale né innovativa, ma solo fortemente concreta e cioè porre le basi per la realizzazione di un progetto che permettesse di unire le forze e gettare un ponte ideale tra due realtà sportive cittadine contigue come G.S. Solteri e U.S. San Giorgio.
Verificate le condizioni di base per lo sviluppo di un ragionamento comune e condiviso da entrambe le società, che hanno evidenziato affinità nell’approccio filosofico allo sport e in particolare al calcio, si sono susseguiti per tutta la primavera incontri e riunioni per dare corpo al progetto.
E così si è arrivati al dunque. Pur rimanendo ancora vivi e vegeti e operanti i due “genitori” Solteri e San Giorgio, è nata la nuova società denominata Solteri-San Giorgio A.S.D.
Con il bianco, colore comune alle due società, il blu del San Giorgio e l’arancio dei Solteri, ecco quindi ben rappresentata nel logo l’idea fondante di questo nuovo sodalizio sportivo, il ponte. Infatti, gli uomini e le donne che fanno parte di queste società hanno in mente una sola idea: unire.
Unire le forze dei dirigenti per gestire al meglio tutti gli adempimenti previsti e per seguire atleti e istruttori nel miglior modo possibile.
Unire ragazzi cresciuti sotto bandiere diverse e chiamarli a rappresentare sportivamente una fetta importante del territorio cittadino.
Unire le idee in tutte le attività sportive che via via verranno proposte per dar forza e corpo al pensiero che è possibile accantonare i campanilismi e poter magari guardare un giorno con orgoglio allo sforzo compiuto.
Purtroppo il disastrato panorama calcistico trentino non risparmia e colpisce il calcio giovanile a detrimento dell’intero movimento sportivo provinciale, ma noi metteremo tutto ciò che abbiamo affinché la nostra creatura cresca e diventi un punto di riferimento nel quale identificarsi per tutti i ragazzi che hanno dimostrato di crederci. A noi il compito di non deluderli.

Marco Bertuzzi